• 10
    Mar
  • 2017

I primi trent'anni del Gambero Rosso: le dolci colline del Friuli

  • Data
  • 10/03/2017
  • Categoria
  • News


Il Gambero vide la luce il 16 dicembre del 1986. Otto pagine mensili in bianco e nero, in edicola il secondo martedì di ogni mese, veicolato come inserto del Manifesto.
Nato da un'idea del grande Stefano Bonilli e dalla sensibilità di Rina Gagliardi e Mauro Paissan, con 80 mila copie al mese il giornale si rivolgeva ai foodies ante litteram che già allora avevano scelto di fare del cibo e del vino il loro credo. Il Gambero Rosso era un giornale di critica gastronomica, che proponeva test sui prodotti e comparazione tra gli stessi e raccontava le degustazioni nelle prime trattorie. Si trattava senza dubbio della più grande associazione enogastronomica diffusa sul territorio nazionale. 
In questi trent'anni, il Gambero ha raccontato il grande sviluppo della gastronomia italiana attraverso le storie di uomini e donne che hanno contribuito al successo della cucina e dei prodotti made in Italy nel mondo, storie di grandi artigiani e imprenditori dell'alimentare. Un vero patrimonio culturale, in cui tra gli storici protagonisti sono sempre stati presenti le cantine di Marco Felluga e Russiz Superiore, guidate prima da Marco e ora da Roberto Felluga. In questa speciale edizione, è quest'ultimo a raccontare le origini della propria famiglia, l'amore per la propria terra e l'eccezionale qualità dei vini delle due aziende.


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